Gomito del tennista: ecco come intervenire!

01 marzo 2016

Gomito del tennista (alias epicondite) è un disturbo caratteristico di chi gioca a tennis

Gomito del tennista: ecco come intervenire! - Lo sapevi che? - FISH FACTOR ®

Nasce perché il tennista, nell'afferrare e stringere più volte la racchetta, sovraccarica il gomito, infiammando così i tendini attaccati agli epicondili  laterali/esterni. ll dolore si irradia dalla parte esterna del gomito fino all’avambraccio e al polso e si sviluppa quando si usa il polso, peggiorando nel tempo. Lo si avverte anche nell'uso della mano quando si fa presa o nel tenere in mano oggetti.

Il GOMITO DEL TENNISTA lo gestiamo innanzitutto stando a riposo, senza tenerlo immobile: basta indossare una guaina elastica sull'avambraccio di notte e non forzare troppo il gomito di giorno. Naturalmente il gomito va protetto da ulteriori lesioni, e il tennis o altri sport andranno sospesi fino al miglioramento dei sintomi. Per ridurre il gonfiore ricorriamo ai bagni in acqua fredda o alla guaina elastica impregnata d’acqua fredda, alla borsa del ghiaccio, ai massaggi con la borsa del ghiaccio. Il ghiaccio va applicato il prima possibile appena compare il dolore. La zona interessata andrà compressa con una guaina elastica o una benda. Se possibile, il gomito dovrebbe essere alzato al livello delle spalle per prevenire o ridurre il gonfiore.

Per la funzionalità di tendini e legamenti non dimentichiamo l'integrazione naturale di FISH FACTOR TENDINI E LEGAMENTI: il nuovo integratore alimentare che supporta efficacemente le articolazioni sottoposte a continue sollecitazioni (per problemi articolari prova anche FISH FACTOR ARTICOLAZIONI), senza alcun rischio di effetti collaterali per stomaco e fegato.

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